Martedì 15 ottobre 2024, un incendio ha distrutto diversi autobus dismessi della compagnia di trasporti pubblici TRANSCO a Kinshasa. L’incidente è avvenuto nei magazzini della sede amministrativa della società a Masina SIFORCO. Secondo le prime dichiarazioni di Cyprien Mbere, direttore generale della TRANSCO, la maggior parte degli autobus coinvolti erano vecchi modelli Volvo fuori servizio, già destinati alla rottamazione e successiva vendita.
La causa dell’incendio sarebbe un’esplosione accidentale di una bombola di gas butano utilizzata durante le operazioni di smantellamento di uno degli autobus. Questo processo prevedeva il taglio dei mezzi rottamati per ridurli in parti più facilmente trasportabili e vendibili. Durante queste operazioni, una scintilla o un errore tecnico ha innescato l’esplosione, provocando il rapido propagarsi delle fiamme, che hanno consumato completamente diversi autobus.
#RDC : Des bus de #Transco ont pris feu ce mardi dans un incendie à l'entrepôt de la société, situé au quartier #Siforco, à Masina, dans l'Est de #Kinshasa. Deux camions anti-incendie sont intervenus depuis l'Aéroport de N'djili pour maîtriser les flammes. C'est le second… pic.twitter.com/jjeopsVA9x
— Kivumorningpost.cd (@KivuMorningPost) October 15, 2024
Nonostante la gravità dell’incidente e gli ingenti danni materiali registrati, fortunatamente non ci sono state vittime. Tuttavia, l’incendio ha ulteriormente aggravato la già critica situazione del trasporto pubblico nella capitale congolese. La popolazione di Kinshasa, che quotidianamente affronta difficoltà nel trovare mezzi di trasporto adeguati, teme che la perdita di questi autobus dismessi possa peggiorare il servizio, già insufficiente. Patrick Lomboto, studente dell’Università di Kinshasa, ha espresso la sua preoccupazione, affermando che “questo incendio causerà un altro problema, e noi ci troveremo ancora di più in difficoltà”.
L’incidente sottolinea i problemi strutturali della gestione del trasporto pubblico a Kinshasa, dove l’insufficienza dei mezzi e la cattiva manutenzione aggravano le condizioni di vita dei cittadini. Nonostante gli autobus distrutti fossero già fuori servizio, la loro perdita rappresenta un ulteriore ostacolo per la popolazione, che si trova sempre più spesso costretta a fare affidamento su trasporti privati costosi o su lunghi tempi di attesa.


