Come ha riferito pochi giorni fa “Focus on Africa”, nell’est della RDCongo una malattia sconosciuta sta colpendo la comunità di Panzi, nel sud-ovest del paese:
RDCongo, allarme sanitario nell’est: una malattia sconosciuta uccide oltre 100 persone
Dalla fine di novembre 2024, sono stati segnalati 394 casi e 30 decessi ufficiali, con sintomi quali febbre, tosse, mal di testa, difficoltà respiratorie e anemia. La causa dell’epidemia rimane incerta, e si stanno conducendo test di laboratorio per identificare l’agente responsabile, tra cui possibili patogeni respiratori come Influenza o COVID-19, nonché malaria o morbillo.
Per fronteggiare l’emergenza, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO) ha mobilitato una squadra di esperti composta da epidemiologi, clinici, tecnici di laboratorio e specialisti in prevenzione delle infezioni e comunicazione del rischio. Questi professionisti collaborano con il Team Nazionale di Risposta Rapida e con le autorità sanitarie locali per:
- Raccogliere e analizzare campioni biologici per identificare il patogeno responsabile;
- Condurre indagini epidemiologiche sul campo per tracciare la diffusione della malattia;
- Implementare strategie di ricerca attiva dei casi e avviare trattamenti tempestivi;
- Sensibilizzare la popolazione locale sulle misure di prevenzione e sulla necessità di segnalare nuovi casi.
L’OMS ha inoltre fornito materiali essenziali, tra cui kit diagnostici e medicinali, per sostenere la risposta sanitaria.
Panzi è una località remota, situata a oltre 700 km dalla capitale Kinshasa. La difficile accessibilità via terra e le limitate reti di comunicazione ostacolano le operazioni di soccorso e monitoraggio. La malattia è attualmente presente in sette delle 30 zone di salute della provincia di Kwango, con una maggiore concentrazione di casi in tre di queste zone.
Nonostante le difficoltà logistiche, l’OMS ha avviato una collaborazione con i leader comunitari per rafforzare la sorveglianza sanitaria e promuovere comportamenti preventivi. Questo approccio integrato mira a contenere la diffusione della malattia e a fornire supporto alle comunità colpite.
In #DRC efforts are gathering pace to identify the cause of a yet undiagnosed disease reported in #Panzi. @WHO is deploying more experts to join the national response team to carry out further investigations.
Our priority is to support the affected families, communities and the… pic.twitter.com/din7gJcbG8
— Dr Matshidiso Moeti (@MoetiTshidi) December 6, 2024
Dr. Matshidiso Moeti, Direttrice Regionale dell’OMS per l’Africa, ha dichiarato che la priorità dell’organizzazione è “fornire un supporto efficace alle famiglie e alle comunità colpite“. L’OMS sta lavorando “senza sosta per identificare la causa della malattia, comprenderne i meccanismi di trasmissione e garantire una risposta adeguata nel più breve tempo possibile“.
Le autorità sanitarie e l’OMS continuano a monitorare la situazione e a implementare misure di contenimento. I risultati delle analisi di laboratorio saranno cruciali per determinare la causa dell’epidemia e orientare gli interventi futuri. Nel frattempo, il supporto logistico e umano dell’OMS rappresenta una risorsa fondamentale per affrontare questa emergenza sanitaria in una delle aree più isolate della RDC.
L’OMS si è impegnata a fornire aggiornamenti regolari sul progresso delle indagini e delle misure di contenimento, lavorando affinché la salute e la sicurezza della popolazione di Panzi siano tutelate.


