Un’ondata di piogge eccezionali ha colpito sabato 14 giugno 2025 le due capitali affacciate sul fiume Congo, causando vittime e danni ingenti. A Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), si contano almeno 19 morti, la maggior parte nella zona nord-occidentale della città, e oltre 500 famiglie sono state colpite dalle inondazioni nella zona centrale. Anche a Brazzaville, capitale del vicino Congo-Brazzaville, sono morte almeno 3 persone a causa delle piogge improvvise, che hanno devastato interi quartieri e causato il crollo di strade e infrastrutture.
#Kinshasa: Une pluie torrentielle s’abat en pleine saison sèche, faisant plusieurs victimes et causant d’importants dégâts dans divers quartiers de la capitale ! La ville s’est réveillée paralysée, la circulation routière étant quasiment impossible sur plusieurs axes majeurs…… pic.twitter.com/bum5WEzhYg
— MEDIACONGO.NET (@mediacongo) June 14, 2025
Le autorità mettono in guardia contro l’anomalia climatica di queste precipitazioni: si verificano infatti durante quella che dovrebbe essere la stagione secca, tradizionalmente priva di piogge. Secondo gli esperti dell’agenzia meteorologica Mettelsat, il fenomeno è legato a un’intrusione di masse d’aria umida dal Golfo di Guinea, che sta attraversando il Gabon e il Congo per raggiungere Kinshasa, portando con sé grandi quantità di pioggia. È un evento raro e potenzialmente passeggero, ma potrebbe durare se le condizioni persistono.
A Brazzaville, scene di caos e panico: strade allagate, condutture idriche scoperte, ruscelletti trasformati in fiumi in piena e cittadini costretti a spostarsi a piedi nudi o caricandosi a vicenda in spalla. Alcuni hanno usato perfino delle piroghe per attraversare le strade. I quartieri più colpiti, come Massengo e Mikalou, hanno subito gravi danni. Molti residenti sono rimasti bloccati nelle loro abitazioni, impauriti dai tuoni e dall’impeto dell’acqua. Anche nel Congo-Brazzaville, il maltempo fuori stagione viene interpretato come un segnale concreto del cambiamento climatico in atto.


