La Corte d’appello francese ha confermato la condanna a 27 anni di reclusione nei confronti di Eugène Rwamucyo, ex medico ruandese accusato di aver partecipato al genocidio dei Tutsi del 1994. La decisione arriva al termine del processo d’appello celebrato a Parigi e conferma integralmente la pena già inflitta in primo grado.
I giudici hanno riconosciuto Rwamucyo colpevole di associazione finalizzata alla commissione del genocidio, complicità nel genocidio e complicità in crimini contro l’umanità. Si tratta di una delle numerose procedure giudiziarie avviate in Europa nei confronti di persone accusate di aver avuto un ruolo nelle violenze che, tra aprile e luglio 1994, provocarono la morte di circa 800.000 persone, in larga maggioranza appartenenti alla minoranza tutsi.
Nel corso del processo, la Procura aveva chiesto la conferma di una condanna severa, sollecitando una pena di 30 anni di reclusione. La Corte ha invece deciso di mantenere la condanna a 27 anni già pronunciata in primo grado, ritenendo provata la responsabilità dell’imputato per i reati contestati.
Eugène #Rwamucyo est reconnu coupable en appel de:
– Entente en vue de
commettre un génocide
– complicité de génocide
– Complicité de crimes contre l'humanitéIl est condamné à 27 ans de réclusion criminelle comme au 1er degré.
Justice est rendue.
Pensées très émues pour… pic.twitter.com/cpRyRgEzO9
— Richard Gisagara (@RichardGisagara) July 17, 2026
La sentenza rappresenta un ulteriore tassello nell’azione della giustizia francese sui crimini commessi durante il genocidio del 1994. Negli ultimi anni, infatti, diversi procedimenti hanno interessato cittadini ruandesi residenti o rintracciati in Francia, nell’ambito della cooperazione internazionale contro l’impunità per i crimini più gravi.
Dopo la lettura del dispositivo, diverse associazioni dei sopravvissuti hanno accolto con favore la decisione della Corte, ricordando in particolare le vittime delle località di Huye, Gishamvu e Ndora, luoghi nei quali si concentrano alcune delle accuse rivolte all’ex medico.


