Il 27 giugno 2025 è prevista la firma ufficiale di un accordo di pace tra il Ruanda e la Repubblica Democratica del Congo (RDC), un evento storico che potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase di stabilità per la regione dei Grandi Laghi. La notizia è stata annunciata dal governo degli Stati Uniti, che ha facilitato le trattative tra i due Paesi. Il testo dell’accordo è stato inizialmente siglato dalle delegazioni di Ruanda e RDC con il sostegno di Allison Hooker, vice assistente del Segretario di Stato americano per gli Affari Politici.
Proud to lead three days of peace talks, which resulted in the initialing of the peace agreement by delegations from the DRC and Rwanda. Next week, we look forward to hosting the Foreign Ministers to sign the agreement on June 27 witnessed by @SecRubio. Together, we're working… pic.twitter.com/tNrSZouBgU
— U.S. Senior Advisor for Africa (@US_SrAdvisorAF) June 19, 2025
La firma ufficiale avverrà a livello ministeriale sotto la guida del Segretario di Stato americano Marco Rubio. Il documento è il frutto di tre giorni di negoziati costruttivi che hanno affrontato questioni politiche, di sicurezza e di interesse economico. L’accordo si fonda sui principi concordati il 25 aprile 2025 e comprende alcuni punti fondamentali: il rispetto reciproco della sovranità, il cessate il fuoco, il disimpegno militare, il disarmo e lo smantellamento dei gruppi armati. È prevista inoltre la creazione di un meccanismo militare congiunto, in linea con il CONOPS (Concept of Operations) elaborato nell’ottobre 2024.
After three days of peace talks led by @US_SrAdvisorAF, I was honored to witness the initialing of the peace agreement text by the DRC and Rwanda delegations. This week’s talks built on momentum following the April 25 signing of the Declaration of Principles hosted by @SecRubio.… pic.twitter.com/aorldiRpDH
— Allison M. Hooker (@UnderSecStateP) June 19, 2025
Un altro punto rilevante dell’intesa è l’impegno per il ritorno volontario dei rifugiati e degli sfollati interni in territorio congolese. Entrambi i Paesi hanno espresso riconoscenza agli Stati Uniti e al Qatar per il loro ruolo cruciale nella promozione del dialogo e della pace. Secondo quanto dichiarato, ulteriori colloqui ad alto livello, coinvolgendo anche i Capi di Stato, si terranno a Washington per consolidare un processo di pace duraturo nella regione.


