Skip to content
Migrazioni

Senegal, intercettata a Ouakam una piroga con 112 migranti dopo cinque giorni in mare

Una barca carica di giovani migranti è stata fermata a Ouakam dopo una traversata di cinque giorni sulla rotta atlantica, con il capitano che li aveva abbandonati in mare.

Il 16 settembre, al largo delle coste di Dakar, le autorità senegalesi hanno intercettato una piroga di grandi dimensioni con a bordo 112 migranti diretti verso l’Europa attraverso la rotta atlantica, una delle più pericolose e mortali. La barca, un’imbarcazione di legno tradizionale utilizzata comunemente per la pesca, era stata avvistata da pescatori locali nella zona di Ouakam, quartiere costiero della capitale. Secondo quanto riferito dal sindaco Abdoul Aziz Gueye, il natante era alla deriva poiché privo di motore: il capitano avrebbe abbandonato l’imbarcazione in pieno oceano, lasciando i migranti in balia delle correnti.

Gli stessi pescatori hanno mostrato spirito di solidarietà, prestando temporaneamente un motore che ha permesso alla piroga di avvicinarsi alla riva. Proprio in quel momento è avvenuto l’intervento delle forze navali senegalesi, che hanno preso in custodia gli uomini a bordo. Tutti i passeggeri erano giovani, prevalentemente uomini in cerca di un futuro migliore, dopo aver affrontato cinque giorni di navigazione in condizioni estremamente precarie.

Annunci

La gendarmeria è intervenuta immediatamente sulla spiaggia di Ouakam per identificare e controllare i migranti, mentre si cerca di chiarire le circostanze della partenza e dell’abbandono del natante. Questo episodio si inserisce in una dinamica ben nota: negli ultimi anni il Senegal, insieme ad altri Paesi dell’Africa occidentale, è diventato uno dei principali punti di partenza per le traversate verso le Canarie, porta d’ingresso verso l’Unione Europea. La rotta atlantica è lunga e insidiosa, con il rischio costante di naufragi e vittime in mare.

Il caso di Ouakam richiama dunque l’attenzione sulla pressione migratoria che continua a interessare la regione, sulle difficoltà economiche e sociali che spingono tanti giovani a partire, e al tempo stesso sull’impegno delle comunità locali e delle autorità senegalesi nel fronteggiare un fenomeno che resta drammatico e complesso.

Annunci
AtlanticodakargendarmeriamigrantiOuakampirogarotta migratoriaSenegal
Leggi anche
Torna su
No results found...