Le autorità guineane hanno sequestrato un veicolo dell’ambasciata della Sierra Leone, trovando al suo interno sette valigie contenenti sostanze sospettate di essere cocaina, oltre a circa 2.000 dollari in contante. L’incidente, che si è verificato lunedì, ha suscitato immediata preoccupazione, tanto che il governo della Sierra Leone ha richiamato d’urgenza il suo ambasciatore in Guinea, Alimamy Bangura, per fornire chiarimenti in merito all’accaduto. Il ministro degli Esteri della Sierra Leone, Alhaji Musa Timothy Kabba, ha dichiarato che non ci sono prove che l’ambasciatore sia coinvolto nel traffico di droga, ma che, in ogni caso, l’incidente richiede una valutazione approfondita.
The Government of Sierra Leone has recalled its Ambassador to Guinea, Alimamy Bangura, to Freetown following the seizure of an Embassy vehicle and the arrest of its occupants by Guinean authorities.
The incident, which occurred on January 13, 2025, involved the seizure of a… pic.twitter.com/6rX7530FZz
— ayv news (@AYVnews) January 16, 2025
Secondo le informazioni rilasciate, non è stato specificato quanto pesassero le sostanze trovate, ma il fatto che le valigie siano state ritrovate in un veicolo diplomatico ha sollevato seri interrogativi. Le autorità guineane hanno arrestato i passeggeri del veicolo, mentre le indagini sono proseguite in collaborazione tra i due paesi coinvolti, con l’impegno di assicurare che tutte le persone responsabili siano ritenute legalmente responsabili. La Sierra Leone ha inoltre ribadito che chiunque venga trovato colpevole di traffico di droga sarà sottoposto alle pene previste dalle leggi locali e internazionali.
"The Government of Sierra Leone has urgently recalled the Sierra Leone Ambassador to Guinea to provide a full account of the incident." Minister @TimKabba @Cee_Bah #SaloneBigPassWiAll pic.twitter.com/PkmK40rPU3
— Ministry of Information & Civic Education S/Leone (@MoiceComm) January 16, 2025
L’incidente evidenzia una crescente preoccupazione riguardo al traffico di droga in Africa occidentale, in particolare proprio in Sierra Leone, una regione che rappresenta un importante punto di transito per la cocaina proveniente dall’America Latina diretta in Europa, uno dei principali mercati di consumo.
It seems as if Sierra Leone is becoming the most notorious drug transit in West Africa. A relative of the president is the Director of the Ports. pic.twitter.com/ACNVwcgYEY
— EL LOBO 🐺 (@alhak1087) December 20, 2024
Tuttavia, come evidenziato anche dall’ultimo decreto del presidente della Sierra Leone, Julius Maada Bio, l’abuso di droghe è un problema crescente anche a livello locale. In particolare, il “Kush”, una miscela psicoattiva di sostanze chimiche che crea dipendenza, è diventata sempre più diffusa nel paese, tanto che nel mese di aprile scorso è stato dichiarato un’emergenza nazionale.
Sierra Leone has recalled its ambassador from neighbouring Guinea after seven suitcases containing suspected cocaine were found in an embassy vehicle in the capital Conakry.https://t.co/EuLH0G7roG pic.twitter.com/ByO6UzBHoB
— BBC News Africa (@BBCAfrica) January 17, 2025
Questo episodio non solo ha acceso i riflettori sul traffico internazionale di droga in Africa, ma ha anche esacerbato le preoccupazioni circa l’uso e l’abuso di sostanze stupefacenti all’interno della Sierra Leone stessa, dove le comunità locali chiedono con urgenza un intervento del governo per fermare il dilagare di questa piaga sociale.


