In Somalia nuove violenze nell’area di Baidoa stanno colpendo civili e infrastrutture sanitarie.
Solo Al Bay Regional Hospital sono arrivati centinaia di feriti, tra cui cinque bambini, mentre 3 persone sono morte.
Le strade che portano agli ospedali di Baidoa sono state bloccate dall’inizio dei combattimenti, limitando gravemente l’accesso alle cure mediche.
I primi combattimenti sono scoppiati a metà agosto. Gli scontri di ieri mattina sono sfatti tra i più gravi. Secondo quanto riferito da Medici Senza Frontiere, una struttura sanitaria è stata gravemente danneggiata e un operatore sanitario è stato ucciso. Un’ambulanza è stata saccheggiata e sono state attaccate anche abitazioni civili. Due operatori sanitari sono stati derubati e uno è rimasto ferito. nessuno è al sicuro.
La nuova ondata di violenze è iniziata la mattina del 3 settembre, quando i team di Msf hanno ricevuto 71 feriti, tra cui 15 donne e 12 bambini, e una persona è deceduta.


