Taiwan e Somaliland stanno finalizzando un accordo di cooperazione militare che dovrebbe essere firmato entro la metà del 2025. Secondo fonti diplomatiche, l’accordo prevede la fornitura a Somaliland di navi e attrezzature militari taiwanesi recentemente aggiornate. Già diversi ufficiali somalilandesi hanno ricevuto formazione specializzata a Taiwan, indicando una relazione consolidata tra i due territori.
Questa collaborazione si sviluppa in un contesto di crescente influenza economica e politica della Cina nel continente africano, in particolare nella strategica regione del Corno d’Africa, dove Pechino ha effettuato ingenti investimenti in infrastrutture e progetti di sviluppo.
Entrambi i territori affrontano sfide diplomatiche simili: né Taiwan né Somaliland sono riconosciuti ufficialmente dalle Nazioni Unite o dalla maggior parte della comunità internazionale, mantenendo comunque la loro sovranità nonostante le rivendicazioni di Cina e Somalia rispettivamente.
Recentemente, il governo somalo ha vietato l’ingresso nel paese ai cittadini taiwanesi, citando preoccupazioni per la sovranità nazionale a seguito di piani diplomatici non approvati da parte di funzionari taiwanesi di visitare Somaliland. In risposta, Taiwan ha imposto un divieto di viaggio reciproco ai cittadini somali, intensificando la tensione diplomatica nella regione.
Nonostante le pressioni internazionali, Taiwan ha riaffermato il suo sostegno a Somaliland, respingendo le rivendicazioni di sovranità della Cina e sottolineando l’importanza della loro partnership basata su valori democratici condivisi e interessi strategici comuni.


