Il presidente di Somaliland Abdirahman Mohamed Abdullahi Cirro si prepara a volare negli Stati Uniti per rafforzare la campagna diplomatica a favore del riconoscimento di Somaliland. Dopo la svolta di Israele, Hargeisa punta ora fortemente a convincere Washington.
Il presidente di Somaliland, Abdirahman Mohamed Abdullahi CIrro, si prepara a visitare gli Stati Uniti, in quello che potrebbe diventare uno dei passaggi più importanti della sua campagna diplomatica. Secondo quanto riportato dall’emittente israeliana KAN, il viaggio dovrebbe portarlo a New York nei primi giorni di settembre, dove sono previsti incontri con esponenti della Camera dei Rappresentanti e del Senato. Cirro spera inoltre di poter incontrare il presidente Donald Trump.
L’obiettivo è chiaro: convincere Washington a seguire la strada aperta da Israele, che nel dicembre 2025 è diventato il primo Paese a riconoscere formalmente il Somaliland come Stato indipendente.
Washington e la partita del Mar Rosso
La questione riconoscimento si intreccia con una dimensione strategica sempre più importante. Il Somaliland si affaccia sul Golfo di Aden e dispone del porto di Berbera, infrastruttura che Cirro considera centrale per trasformare il territorio in un partner per la sicurezza e i traffici commerciali nel Mar Rosso. Il presidente ha già manifestato apertura verso una possibile presenza militare americana a Berbera, collegando la cooperazione alla sicurezza delle rotte marittime.
Per Washington, il Somaliland potrebbe quindi rappresentare un interlocutore utile in una regione dove si incrociano terrorismo, traffici marittimi e competizione tra potenze. La partita riguarda anche gli equilibri con la Cina, sempre più presente nel Corno d’Africa, e il ruolo degli Stati Uniti lungo una delle principali rotte commerciali mondiali.


