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Sudafrica, la casa di Nomusa Dube-Ncube in fiamme alla vigilia della nomina a vice ministra

Nomusa Dube-Ncube affronta un grave incendio domestico proprio prima di essere nominata vice ministra dell’Istruzione Superiore in Sudafrica.

Il Sudafrica ha vissuto negli ultimi giorni un intreccio di eventi politici e personali che coinvolgono la figura di Nomusa Dube-Ncube, ex premier della provincia di KwaZulu-Natal (KZN). La notte del 20 luglio 2025, la casa della politica a Kloof, nei pressi di Durban, è stata distrutta da un violento incendio che ha coinvolto anche tre veicoli parcheggiati nella proprietà. Le immagini diffuse mostrano Dube-Ncube visibilmente sconvolta mentre osserva i vigili del fuoco combattere le fiamme, arrivando a esprimere il proprio sgomento con parole cariche di emozione: “Perché Satana sta facendo questo?”. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma i danni materiali sono stati ingenti. L’ANC del KwaZulu-Natal ha espresso solidarietà alla collega, invitando alla calma e chiedendo di evitare speculazioni sulle cause dell’incendio, che sono ancora oggetto di indagine da parte delle forze dell’ordine.

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Solo poche ore dopo il rogo, il 21 luglio, il presidente Cyril Ramaphosa ha annunciato la nomina di Dube-Ncube a nuova vice ministra dell’Istruzione Superiore e della Formazione Professionale, accanto al neo ministro Buti Manamela, che ha giurato il giorno successivo durante una cerimonia ufficiale a Tuynhuys, a Città del Capo, alla presenza anche del vicepresidente Paul Mashatile.

La nomina di Dube-Ncube si colloca all’interno di un più ampio rimpasto di governo seguito alla rimozione di Dr Nobuhle Nkabane dal suo incarico di ministra. Nkabane era finita al centro di polemiche per la gestione opaca delle nomine nei consigli delle autorità SETA, organi cruciali per la formazione professionale nel paese. Le critiche, provenienti in particolare dal partito Democratic Alliance (DA), alleato di governo, hanno avuto un peso determinante: il DA aveva minacciato di presentare denunce penali, denunciando conflitti d’interesse e mancanza di trasparenza.

Il cambiamento di leadership arriva in un momento delicato per l’Istruzione Superiore in Sudafrica, tra ritardi nei pagamenti del programma nazionale di sostegno agli studenti (NSFAS), proteste studentesche e un’urgente necessità di riforme.

Buti Manamela, già vice ministro del settore, assume ora il ruolo di ministro con alle spalle una lunga esperienza in politiche giovanili e istruzione, oltre a un forte impegno nel campo della formazione tecnica e professionale. Dube-Ncube, che non siede in Parlamento ma è stata nominata in base all’articolo 93(b) della Costituzione, porta con sé una consolidata esperienza nella governance locale e nella promozione dello sviluppo economico e sociale a livello provinciale.

L’ANC del KwaZulu-Natal ha accolto con favore la sua nomina, sottolineando il suo impegno nel servizio pubblico e il valore simbolico della sua presenza come figura femminile forte nelle istituzioni nazionali.

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