Egitto e Sudan hanno rinnovato l’accordo di cooperazione militare sottoscritto nel 2021. L’intesa è stata firmata a Port Sudan, attuale sede del governo sudanese dove è arrivata sabato scorso una delegazione militare di alto livello.
“I capi di Stato maggiore degli eserciti del Sudan e dell’Egitto hanno rinnovato un accordo di cooperazione congiunta che include aspetti di formazione e scambio di esperienze”, si legge in una dichiarazione rilasciata al termine dell’incontro.
L’obiettivo dei colloqui militari ha permesso di “raggiungere la sicurezza nazionale comune per i due Paesi, costruendo forze armate capaci”. Da parte sua, i vertici militari egiziani hanno affermato che il loro Paese “è pronto a soddisfare le esigenze dell’esercito sudanese in tutti i campi, dall’addestramento, all’armamento e alla sicurezza dei confini comuni. Storicamente gli eserciti di Sudan ed Egitto sono strettamente legati da diversi accordi di difesa, tuttavia il deterioramento delle relazioni avvenuto durante gli anni della presidenza di Omar al Bashir e la spaccatura con le Forze di supporto rapido, sfociata nella guerra civile iniziata il 15 aprile del 2023, ha danneggiato la forte cooperazione militare tra i due Paesi. Ora, dopo la caduta di Bashir, unita alla situazione in Libia, alle minacce di un imminente conflitto armato nel Corno d’Africa tra Sudan ed Etiopia e alle tensioni legate alla Grande diga della rinascita etiope (Gerd) hanno contribuito ad accelerare questo processo di riavvicinamento.


