Il Sudan si prepara a ospitare, il prossimo 10 novembre, il “Sudanese Export Forum”, un appuntamento cruciale per rilanciare l’economia nazionale duramente provata dal conflitto. L’evento è promosso dalla National Chamber for Exporters Sudan, parte della Camera di Commercio del Paese, in collaborazione con il Ministero dell’Industria e del Commercio e la Federazione delle Camere di Commercio.
Secondo quanto dichiarato dal presidente del comitato organizzatore, Issam Fadlallah, il forum offrirà una piattaforma per presentare la visione del settore privato sulla ripresa produttiva e sul potenziamento delle esportazioni, con particolare attenzione allo sviluppo di un’industria orientata all’export. L’obiettivo è duplice: aumentare la capacità produttiva interna e favorire la trasformazione dei prodotti sudanesi in beni a maggiore valore aggiunto, così da rafforzare la competitività del Paese sui mercati internazionali.
L’iniziativa si inserisce in un contesto economico segnato dalle difficoltà della guerra, che ha colpito duramente la rete commerciale e produttiva nazionale. La Camera degli Esportatori mira a proporre una visione economica integrata, fondata su un piano quinquennale di rilancio che individua soluzioni concrete per mitigare gli effetti del conflitto sul settore estero.
Fadlallah ha sottolineato che questo forum rappresenta “un momento essenziale per riaffermare il ruolo del settore delle esportazioni come motore della ripresa economica sudanese e come via per garantire la continuità del commercio estero, condizione indispensabile per la ricostruzione del Paese”.
L’appuntamento di Port Sudan sarà dunque una tappa decisiva per ridefinire le priorità economiche e industriali del Sudan, e per avviare un dialogo costruttivo tra istituzioni pubbliche e attori privati in vista di un futuro di stabilità e sviluppo sostenibile.


