Nelle pendici orientali del Monte Meru, in Tanzania settentrionale, Dodoma, tramite la Tanzania Geothermal Development Company (TGDC), ha ufficializzato una nuova e ambiziosa partnership con l’iniziativa canadese Climate Action Africa per lo sviluppo del potenziale geotermico nel sito di Meru.
Il cuore dell’accordo, presentato a Dar es Salaam, prevede uno studio approfondito sull’esplorazione superficiale del sito e, in parallelo, un programma di formazione tecnica per potenziare le competenze locali in materia di risorse geotermiche. È una iniziativa importantissima che unisce ricerca, sostenibilità e formazione, ponendo inoltre le basi per un futuro energetico più sicuro, meno dipendente dalle fonti tradizionali e più attento all’ambiente.
Accanto a TGDC e CAA, partecipano all’operazione anche esperti internazionali come Oxfam Consults, TownRock Energy (Regno Unito) e il gruppo di consulenza Aquarius Resources. Il contributo congiunto mira a costruire non solo infrastrutture, ma anche capacità: “Questo progetto rafforzerà la sicurezza energetica del paese e la capacità tecnica della nostra azienda nello sviluppo geotermico,” ha dichiarato Mathew Mwangomba, direttore generale di TGDC.
E se la collaborazione tra Canada e Tanzania sta dando frutti nel settore dell’energia rinnovabile, altrettanto significativi sono gli sviluppi nel campo dell’istruzione e dell’equità sociale. Il programma Empowerment Through Skills (ETS), promosso congiuntamente dai due paesi, lavora per abbattere le barriere strutturali e culturali che limitano l’accesso all’istruzione e al mercato del lavoro per le donne della Tanzania. Il progetto punta a formare nuove generazioni di studentesse e professioniste, dando loro gli strumenti per contribuire attivamente allo sviluppo del Paese.
ETS agisce in sinergia con le politiche del governo di Dodoma per promuovere l’inclusione e l’uguaglianza di genere nei settori tecnico-scientifici e nel mondo del lavoro.
La cooperazione tra Tanzania e Canada assume così una doppia valenza. Se da un lato sostiene la transizione energetica attraverso investimenti sostenibili e tecnologie avanzate, dall’altro si punta a costruire un capitale umano inclusivo e competente. Due rette secanti, nel nome del progresso e dell’ambiente.
Credits photo Tanzania Canadian Association


