L’isola di Ukerewe, la più grande isola lacustre dell’Africa, situata nel Lago Vittoria a 50 km da Mwanza, in Tanzania, vive una grave crisi dovuta alla riduzione delle risorse ittiche. Da anni l’economia dell’isola è basata sulla pesca, ma i pescatori, come Pambano Bonifacio, vedono le loro reti sempre più vuote: uscire in barca per ore non garantisce più la cattura di una quantità sufficiente di pesce. Secondo Pambano, capita di tornare a casa dopo tre o quattro giorni con solo due chili di pesce, o addirittura a mani vuote.
La scarsità di pesce è causata da diversi fattori. Le tecniche di pesca inadatte, che utilizzano reti molto fitte, impediscono ai pesci giovani di crescere e riprodursi, limitando così il ricambio naturale della fauna ittica. A questo si aggiunge l’impatto del cambiamento climatico: le piogge sono sempre meno frequenti, ma più violente, causando un aumento del livello delle acque del lago che modifica gli habitat naturali dei pesci.
Kuongezeka kwa viwango vya Maji katika Maziwa Makuu ya Afrika Mashariki kunatisha, kulingana na uchunguzi mpya wa Satelaiti uliofichuliwa mwaka huu.
Katika Ziwa Victoria Ukerewe nchini Tanzania ndicho Kisiwa kikubwa zaidi cha Ziwa barani Afrika. Idadi ya watu wake huishi hasa… pic.twitter.com/vWxi9j66it
— Maulid Kitenge (@mshambuliaji) November 9, 2024
Alcuni pescatori stanno cercando di diversificare le loro attività per adattarsi alla situazione. Damien Simon, ad esempio, ha iniziato a praticare la piscicoltura, un’attività nuova per l’isola che richiede infrastrutture e investimenti significativi. Tuttavia, senza supporto finanziario da parte del governo, non tutti possono permettersi questa transizione. Per questo motivo, alcuni abitanti stanno cercando di dedicarsi all’agricoltura, ma anche qui le condizioni climatiche pongono grandi difficoltà.
Joyce Komanya del Legal and Human Rights Center di Dar es Salaam spiega che il cambiamento climatico non colpisce solo i pescatori, ma rende difficile anche la vita degli agricoltori. Con piogge sempre più irregolari, il settore agricolo risulta imprevedibile, e il passaggio dalla pesca all’agricoltura non rappresenta una soluzione sicura. La prospettiva per il futuro, secondo i pescatori come Pambano, appare cupa: se le condizioni presenti sono già difficili, gli abitanti dell’isola temono che i prossimi anni porteranno sfide ancora maggiori, senza un’azione concreta per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e migliorare le pratiche di pesca.
Il livello dell’acqua del Lago Vittoria ha raggiunto nel 2024 un massimo storico, superando anche i picchi degli anni precedenti e creando nuove difficoltà per la vita quotidiana degli abitanti.


