Sebastian Perez Pezzani, uno dei due registi francesi arrestati in Togo alla fine di luglio mentre lavorava alla realizzazione di un documentario, è stato liberato sotto controllo giudiziario a causa delle sue condizioni di salute. La vicenda, che coinvolge anche il regista Gaël Mocaër e il collaboratore togolese Fred Vedomey, continua tuttavia a sollevare interrogativi sulla libertà di informazione e sulle condizioni in cui i tre professionisti stavano svolgendo il proprio lavoro.
I tre erano stati arrestati il 27 luglio nel nord del Togo, dove stavano girando un episodio di “Les routes de l’impossible”, serie documentaria trasmessa da France Télévisions. La giustizia togolese li persegue per “false dichiarazioni” e contesta loro, tra l’altro, l’utilizzo di un drone in una zona particolarmente sensibile dal punto di vista della sicurezza.
Il nord del Togo è infatti interessato da una situazione di crescente instabilità legata alle incursioni di gruppi jihadisti provenienti dalla fascia saheliana. In questo contesto, le autorità hanno rafforzato negli ultimi anni le misure di sicurezza e i controlli sulle attività condotte nella regione.
La scarcerazione di Perez Pezzani non comporta però la fine del procedimento giudiziario. Il regista resta sottoposto a misure di controllo e, secondo il suo avvocato Marital Akakpo, necessita di cure mediche importanti.
ACTU
TOGO 🇹🇬: un des réalisateurs français arrêtés, libéré sous contrôle judiciaire pour suivre des soins.
L'un des deux réalisateurs français arrêtés au Togo fin juillet et poursuivis pour « fausses déclarations » a été libéré sous contrôle judiciaire et « suit des soins ».… pic.twitter.com/4BynCUs031— France-AfriqueMÉDIA (@FranceAfrique23) August 25, 2026
Il legale ha spiegato che Perez Pezzani continua a soffrire di forti dolori e che due medici avrebbero certificato la necessità di un intervento chirurgico. Secondo uno dei sanitari, in Togo non sarebbero disponibili le strutture mediche adeguate per effettuare l’operazione. Il regista chiede quindi di poter rientrare in Francia per essere sottoposto all’intervento.
L’avvocato ha inoltre chiesto che le misure di controllo giudiziario vengano revocate rapidamente proprio in considerazione dell’evoluzione delle sue condizioni di salute.
Nei giorni precedenti anche Reporters sans Frontières (RSF) era intervenuta sul caso, segnalando i “gravi problemi di salute” del regista e chiedendo alle autorità togolesi di autorizzarne con urgenza l’evacuazione sanitaria verso la Francia. L’organizzazione aveva contemporaneamente sollecitato la liberazione degli altri due professionisti arrestati.
Gaël Mocaër e Fred Vedomey restano infatti coinvolti nel procedimento. La loro situazione mantiene aperto un caso che oltrepassa la dimensione strettamente giudiziaria e riguarda anche le condizioni nelle quali giornalisti e documentaristi possono operare in aree caratterizzate da forti tensioni di sicurezza.
La liberazione sotto controllo giudiziario di Perez Pezzani rappresenta dunque un primo sviluppo, determinato principalmente dall’emergenza sanitaria, ma non chiude la vicenda. Restano da chiarire tanto il futuro giudiziario dei tre uomini quanto la possibilità per il regista francese di lasciare il Togo e ricevere in Francia le cure richieste.


