Alla signora Annalena Baerbock
Ministro degli esteri della Germania
Aachen, 14.12.2021
Gentile signora Baerbock,
vogliamo attirare la sua attenzione sulla situazione dei diritti umani in Togo, piccolo paese dell’Africa occidentale.
Negli ultimi 3 anni, 116 persone sono state arrestate per motivi politici: tra di esse, 7 sono morte durante la detenzione, a causa delle cattive condizioni delle prigioni.
La settimana scorsa, 4 persone sono state arrestate per motivi politici:
1) Ferdinand Avite, giornalista.
2) Joel Egah, giornalista.
3) Isidore Kouwonou, giornalista.
4) Fovi Katakou, attivista.
L’ultima persona della lista è portatore di handicap: ha bisogno di una sedia a rotelle per i suoi movimenti e difficilmente potrà sopravvivere in prigione.
Nel 2021 il governo tedesco ha finanziato il governo del Togo con 140 milioni di euro, ma in quel paese non c’è stato alcun miglioramento della situazione dei diritti umani. Nel 2020 le elezioni presidenziali sono state truccate dal governo, in modo da permettere al dittatore Faure Gnassingbé di restare al potere. La stessa famiglia è al potere dal 1967, prima con il padre Etienne Gnassingbé (1967-2005), poi con il figlio Faure Gnassingbé (dal 2005 ad oggi). Nel 2020 il candidato presidente dell’opposizione, il dr. Gabriel Agbéyomé Kodjo, è stato costretto ad andare in esilio. La dottoressa Brigitte Johnson, che è di fatto l’attuale leader dell’opposizione, è stata arrestata per motivi politici nel novembre 2020 ed è stata poi liberata grazie all’intervento di Amnesty International. Oggi il Bundestag la protegge, avendola inserita nel programma “I parlamentari proteggono i parlamentari”.
Le chiediamo gentilmente di sospendere la cooperazione finanziaria e militare con il Togo, fino a quando tutti i prigionieri politici saranno liberati.
Dr. Giuseppe Liguori (giuseppeliguori1968@yahoo.de)
Helene Kapinga Beya (Aachen)
Robinson Ambrose (Aachen)


