Dal 4 al 15 novembre, la Tunisia sarà sede dell’esercitazione navale multilaterale “Phoenix Express 24”, organizzata insieme all’Africa Command degli Stati Uniti (AFRICOM). L’operazione vedrà la partecipazione di circa 1.100 militari provenienti da 12 paesi: Tunisia, Algeria, Libia, Marocco, Mauritania, Senegal, Turchia, Italia, Malta, Belgio, Georgia e Stati Uniti. Scopo principale dell’iniziativa è rafforzare la collaborazione marittima tra le nazioni partecipanti e migliorare la sicurezza e stabilità nella regione mediterranea, area strategica ma esposta a minacce globali e attività illegali.
Tunisia Hosts the Multilateral Naval Exercise PHOENIX EXPRESS 24 from November 4 to 15 https://t.co/wv1XIYsq21
— The Maghreb Times 🇩🇿🇱🇾🇲🇦🇲🇷🇹🇳🇵🇸 (@TheMaghrebTimes) November 2, 2024
L’esercitazione coinvolgerà nove navi militari posizionate lungo la costa settentrionale della Tunisia e si concentrerà sull’addestramento pratico e teorico per il personale militare. Tra gli obiettivi rientrano l’uso avanzato dei sistemi e delle attrezzature marittime e l’insegnamento delle tecniche per contrastare il traffico illecito di persone, il contrabbando e le altre attività illegali nel Mediterraneo. Verrà data particolare importanza alla formazione sulle ispezioni delle navi, le tecniche di immersione e le indagini marittime. Le esercitazioni includeranno anche sessioni specializzate sulla lotta contro minacce non convenzionali come le armi biologiche e chimiche.
تونس تستضيف التمرين البحري متعدّد الأطراف PHOENIX EXPRESS 24 https://t.co/rqAs7X23i1 pic.twitter.com/CzHu8WQzf0
— Tuniscope (@TUNISCOPEcom) November 2, 2024
Oltre agli aspetti di sicurezza operativa, i partecipanti riceveranno formazione medica e di primo soccorso, con un’attenzione particolare al rispetto dei regolamenti internazionali marittimi. Phoenix Express 24 vuole essere un esempio concreto di cooperazione internazionale per affrontare sfide comuni e promuovere la stabilità nel Mediterraneo, dove la collaborazione multilaterale è essenziale per contrastare la criminalità organizzata e garantire la sicurezza delle rotte marittime.


