A Sidi Bou Saïd, storica località costiera a nord-est della capitale tunisina, otto edifici sono stati oggetto di un’ordinanza di evacuazione immediata e temporanea a seguito delle recenti perturbazioni meteorologiche che hanno colpito diverse regioni del Paese.
Here’s what the rain left behind in some parts of Sidi Bou Said.
📷 Sofiane Hamdaoui pic.twitter.com/jL7Q0pMwQI
— Carthage Magazine (@CarthageMagTN) January 24, 2026
La misura è stata annunciata ieri, sabato 24 gennaio 2026, dal Segretario generale del Comune di Sidi Bou Saïd, attraverso un comunicato ufficiale. L’evacuazione riguarda esclusivamente otto immobili, individuati dopo specifiche ispezioni condotte dai servizi dell’Office National de la Protection Civile. Secondo quanto precisato dalle autorità municipali, si tratta di un provvedimento precauzionale e limitato nel tempo.
La decisione è stata raccomandata dalla Commissione regionale per la lotta contro le catastrofi, a seguito delle forti precipitazioni registrate nei giorni scorsi, che hanno causato accumuli d’acqua e criticità diffuse in varie aree della Tunisia. Il rischio principale è legato all’eventuale prosecuzione delle intemperie nei prossimi giorni, scenario che potrebbe aggravare le condizioni strutturali degli edifici già considerati vulnerabili.
URGENCE À SIDI BOU SAÏD : ZONES ÉVACUÉES !
Suite aux intempéries, des mesures drastiques sont prises. La colline est sous haute surveillance. 🚫🏠
Vérifiez les périmètres de sécurité ici 👉 https://t.co/Vco6gFgmbO #SidiBouSaid #Tunisie #Alerte #MétéoTN #Sécurité pic.twitter.com/NR40mZDI6y— La Presse de Tunisie (@LaPresseTunisie) January 24, 2026
Il quadro della situazione è stato esaminato venerdì 23 gennaio durante una riunione di lavoro tenutasi presso la sede del governatorato, sotto la supervisione del governatore di Tunisi, Imed Boukhris. L’incontro ha avuto l’obiettivo di coordinare le misure di prevenzione e di gestione del rischio, in risposta agli effetti degli eventi climatici recenti.
Le autorità locali hanno ribadito che l’evacuazione è stata disposta unicamente per tutelare l’incolumità dei residenti, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteorologiche e di ulteriori verifiche tecniche sugli immobili interessati.


