L’Uganda accelera la preparazione per la Coppa d’Africa 2027 con un piano di investimenti senza precedenti, puntando a trasformare l’evento sportivo in un volano economico e infrastrutturale. Il torneo, che si svolgerà dal 19 giugno al 18 luglio 2027 e sarà organizzato congiuntamente con Kenya e Tanzania, potrebbe portare nel paese tra 500mila e 650mila visitatori.
Per sostenere questo obiettivo, il governo ha approvato uno stanziamento aggiuntivo di circa 905 miliardi di scellini ugandesi, che si aggiungono ai fondi già destinati a infrastrutture, logistica e costi operativi. La strategia è duplice: garantire il rispetto degli standard richiesti dalla Confederazione africana di calcio e massimizzare l’impatto economico dell’evento.
Le autorità stimano che, con una spesa media di almeno 1.000 dollari per visitatore, il paese potrebbe generare entrate pari ad almeno 500 milioni di dollari durante il torneo. Un risultato che renderebbe l’Afcon non solo un appuntamento sportivo, ma anche una leva di sviluppo turistico e commerciale.
Al centro degli interventi ci sono le infrastrutture sportive e urbane. Gli stadi principali saranno il Mandela National Stadium di Namboole e il nuovo Hoima City Stadium, affiancati da otto strutture di allenamento che dovranno essere completate entro gennaio 2027. Parallelamente, sono previsti lavori su circa 47 chilometri di strade, con nuovi marciapiedi e illuminazione urbana.
Un capitolo rilevante riguarda i trasporti e l’accessibilità. Tra i progetti più significativi figura la realizzazione di un terminal passeggeri presso l’aeroporto internazionale di Kabalega, oltre a interventi su linee ferroviarie e servizi meteorologici aeroportuali. Anche il sistema alberghiero sarà potenziato, con fondi destinati alla riqualificazione di strutture esistenti e alla costruzione di nuovi hotel.
Il piano include inoltre investimenti in sanità e servizi pubblici, con l’adeguamento di ospedali e centri sanitari agli standard richiesti per eventi internazionali, oltre a miglioramenti nei sistemi idrici, energetici e digitali. Una parte significativa delle risorse sarà destinata anche alla promozione turistica internazionale del paese.
Per facilitare l’afflusso di visitatori, il governo introdurrà un’esenzione dal visto della durata di tre mesi, a partire da un mese prima dell’inizio del torneo fino a un mese dopo la finale. È inoltre allo studio un visto congiunto con Kenya e Tanzania per agevolare la mobilità regionale dei tifosi.
Nel complesso, l’operazione Afcon 2027 si configura come un banco di prova per la capacità dell’Uganda di coniugare grandi eventi, sviluppo infrastrutturale e apertura internazionale, in un contesto regionale che punta sempre più su iniziative condivise.


