Negli ultimi giorni, la U.S. African Development Foundation (USADF), un’agenzia indipendente che finanzia progetti economici in Africa, è diventata il centro di un braccio di ferro con il Department of Government Efficiency (DOGE), un ente federale gestito da Elon Musk per ridurre la burocrazia statunitense.
Mercoledì scorso, 5 marzo, un gruppo di dipendenti DOGE, guidato da Pete Marocco, ha tentato di accedere agli uffici della USADF a Washington con l’intenzione di licenziare il personale e prendere il controllo dell’agenzia. Tuttavia, i dipendenti della USADF, consapevoli delle intenzioni del gruppo, hanno impedito loro l’ingresso, bloccandoli per oltre un’ora. Il personale ha riconosciuto due giovani uomini con zaini che si spacciavano per membri dello staff senza però possedere i badge di accesso. Un addetto alla sicurezza, dopo aver ricevuto indicazioni dai dipendenti, ha negato loro l’accesso.
Elon Musk’s DOGE Sued After Using U.S. Marshals to Take Over Agency https://t.co/wyQghiLriw
— The New Republic (@newrepublic) March 6, 2025
La tensione è salita quando i membri di DOGE hanno minacciato di chiamare gli U.S. Marshals per forzare l’ingresso. Nonostante ciò, una volta saliti al piano della USADF, non hanno trovato nessuno disposto a farli entrare e, dopo aver vagato nei corridoi, hanno lasciato l’edificio, promettendo di tornare il giorno successivo con il supporto delle forze dell’ordine.
Il tentativo di acquisizione della USADF è parte di un più ampio programma voluto da Trump per eliminare agenzie federali considerate “non necessarie”, tra cui la Inter-American Foundation e l’U.S. Institute of Peace. Tuttavia, la USADF è un’agenzia indipendente creata dal Congresso e, secondo la sua legislazione, non può essere smantellata senza un atto formale del parlamento.
Update: In response to a suit filed earlier today by Democracy Forward on behalf of Ward Brehm, President of USADF, a District Court ruled to temporarily block Musk’s so-called “DOGE's” attempt to access USADF & remove Brehm as President. Full statement: https://t.co/Pb2KXxSckC pic.twitter.com/6M4A49tbsr
— Democracy Forward (@DemocracyFwd) March 7, 2025
Giovedì, DOGE ha fatto ritorno con il supporto degli U.S. Marshals, riuscendo a entrare nell’edificio, ormai vuoto. Poche ore dopo, Ward Brehm, presidente della USADF, ha presentato una causa legale contro Marocco e il DOGE, denunciando l’azione come illegale e non autorizzata. Nel documento si evidenzia come l’accesso forzato sia avvenuto senza che Marocco avesse ricevuto alcuna nomina ufficiale da parte del Senato per gestire l’agenzia.
Democracy Forward filed suit on behalf of Ward Brehm, President of U.S. African Development Foundation, to block DOGE from unlawfully accessing & shutting down USADF. This comes after DOGE attempted to access agency & fire employees yesterday. Learn more: https://t.co/XPzre4uBhJ pic.twitter.com/JdTFcT0YDL
— Democracy Forward (@DemocracyFwd) March 6, 2025
L’episodio ha scatenato un’ondata di indignazione, con proteste di fronte al Congresso e dibattiti sull’abuso di potere dell’amministrazione Trump e di Elon Musk. Molti osservatori temono che lo smantellamento della USADF possa avere ripercussioni a lungo termine sui progetti di sviluppo economico e stabilità sociale in Africa.


