Skip to content
Focus internazionale

Yemen, raid aereo israeliano su Sana’a

Domenica agosto la capitale yemenita Sana’a è stata colpita da un raid aereo israeliano.

Secondo la TV Houthi Al-Masirah, l’aggressione avrebbe provocato almeno due morti e 35 feriti, un bilancio diffuso dal Ministero della Salute yemenita.

Annunci

L’attacco, come confermato dalle autorità israeliane, sarebbe una “risposta” ai recenti lanci di droni e missili balistici, alcuni dei quali con testate a grappolo, da parte degli Houthi contro Israele. Il raid, a cui hanno preso parte più di 10 aerei da guerra israeliani, che hanno lanciato oltre 35 missili, ha colpito diversi obiettivi chiave. Fonti israeliane (Canale 13 e Canale 14) hanno riportato che l’attacco mirava a distruggere il Palazzo Presidenziale di Sana’a, considerato un obiettivo centrale dell’operazione. Oltre al palazzo, sono stati colpiti una base missilistica vicina, depositi di carburante e due centrali elettriche (quelle di Asar e Hizaz), siti che erano utilizzati per “attività militari del regime terrorista Houthi”, secondo l’esercito israeliano. I media Houthi hanno riportato, invece, che uno degli obiettivi era una stazione di una compagnia petrolifera.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è congratulato per la “perfetta esecuzione” del raid, mentre il ministro della Difesa Israel Katz ha avvertito che gli Houthi “pagheranno un prezzo molto alto per la loro aggressione”. L’operazione è stata condotta con una modalità insolita, con aerei che hanno attaccato a bassa quota e di giorno, in quello che sembra essere stato un chiaro messaggio di forza.

L’attacco a Sana’a segna un’ulteriore e pericolosa escalation nelle tensioni tra Israele e gli Houthi, che si sono intensificate dall’inizio del conflitto a Gaza. Questo nuovo sviluppo solleva preoccupazioni per le conseguenze umanitarie in Yemen, un paese già devastato da una lunga guerra civile.

Dopo oltre un decennio di conflitto, il Paese è sull’orlo del collasso, con una crisi pesantissima che sta mettendo a rischio la vita di milioni di persone. Gli attacchi a infrastrutture vitali come centrali elettriche e depositi di carburante minacciano di distruggere gli ultimi barlumi di normalità, compromettendo l’accesso a servizi essenziali come l’acqua e i già scarsi servizi sanitari.

E mentre le tensioni militari tra Israele e gli Houthi si intensificano, la comunità internazionale rischia di voltare le spalle a una delle peggiori crisi umanitarie della nostra epoca, continuando ad ignorare la sofferenza di milioni di yemeniti, la cui unica colpa è vivere in un Paese che è diventato un campo di battaglia per guerre non sue.

Annunci
yemen
Leggi anche
Torna su
No results found...