Le autorità dello Zambia hanno chiesto alla Repubblica Democratica del Congo di rafforzare i pattugliamenti lungo le principali rotte utilizzate dai camionisti stranieri, a seguito di una serie di gravi episodi di violenza che hanno coinvolto autotrasportatori in transito nel Paese.
La richiesta arriva dopo le segnalazioni di camion abbandonati e saccheggiati e la scomparsa di diversi conducenti stranieri, in particolare zambiani e tanzaniani. In almeno un caso, un autista è stato trovato morto, mentre di altri non si hanno notizie certe. I camionisti che hanno diffuso i filmati dei mezzi assaltati hanno dichiarato di essere sopravvissuti agli attacchi, durante i quali i responsabili si sarebbero impossessati di tutti i beni, comprese le razioni di cibo e le indennità di viaggio.
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— NBC Digital News (@NBCDigitalNews) January 4, 2026
In risposta a questa situazione, numerosi camionisti hanno deciso di boicottare la rotta congolese fino a quando non saranno garantite condizioni minime di sicurezza. La conferma delle sparizioni è arrivata anche dal presidente del sindacato dei camionisti e dei lavoratori affiliati dello Zambia, che ha parlato apertamente di conducenti dispersi lungo i corridoi di trasporto.
Tra i casi più gravi figura quello di Joseph Chivanga, camionista zambiano scomparso in territorio congolese e successivamente rinvenuto senza vita in un obitorio, senza che sia stato possibile chiarire le circostanze del decesso. La salma è stata accolta al confine di Sankania dal ministro zambiano dei Trasporti e della Logistica e dai familiari della vittima.
Il ministro ha dichiarato che il governo di Zambia è solidale con i camionisti e con l’intero settore dei trasporti e della logistica, assicurando attenzione costante e sostegno al benessere dei lavoratori. Ha inoltre invitato i conducenti a restare vigili, uniti e a prendersi cura gli uni degli altri durante il servizio, lodandoli per aver mantenuto la calma e l’ordine nonostante la gravità degli eventi.
Secondo quanto riferito, i governi dei due Paesi sono ora in procinto di incontrarsi per esaminare la situazione e valutare misure condivise volte a garantire la sicurezza lungo le rotte commerciali transfrontaliere.


