In attesa che la commissione elettorale dello Zambia ufficializzi i risultati delle elezioni del 13 agosto, con la certa conferma del presidente uscente Hakaide Hichilema, poco dopo la chiusura delle urne è accaduto un fatto molto grave.
Undici esponenti dell’opposizione sono stati arrestati con l’accusa di aver pianificato un’insurrezione armata in collaborazione con persone straniere e minacciato la sicurezza dello stato. Alcuni degli arresti sono avvenuti all’interno dell’abitazione di Brian Mundubile, leader dell’opposizione, il quale dopo aver contestato i dati dei primi exit-poll favorevoli a Hichilema ha denunciato l’accaduto come un attentato alla sua vita.
Dopo la riconfermato di Hichilema alla presidenza dello Zambia, abbiamo visto sin dall’inizio come sarà il suo secondo mandato: in continuità col primo, dal punto di vista dei diritti umani, caratterizzato da una postura autoritaria che eroderà sempre più i diritti alle libertà di associazione, di protesta pacifica e di stampa.
NEWS e ANAlisi dalle Afriche giovedì 10 Settembre 2026


