Il governo dello Zambia ha deciso di prorogare per altri 90 giorni la sospensione delle accise e dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) applicate a benzina e diesel. La misura entrerà in vigore il 1° luglio e resterà valida fino al 30 settembre, secondo quanto comunicato dal Ministero dell’Informazione e dei Media.
La decisione rappresenta un’estensione di una politica fiscale già adottata nei mesi precedenti, con l’obiettivo di attenuare il peso dell’aumento dei prezzi dei carburanti su cittadini e imprese. La riduzione della pressione fiscale sui prodotti petroliferi è infatti uno degli strumenti più immediati di cui dispongono i governi per cercare di limitare gli effetti dell’inflazione e dell’aumento dei costi di trasporto.
Zambia has extended for another 90 days its suspension of excise duty and Value Added Tax on petrol and diesel, the information and media ministry said on Wednesday. The ministry said the extension would take effect from July 1 and remain in force until September 30.#CNBCAfrica… pic.twitter.com/YkiXVJSGnV
— CNBC Africa (@cnbcafrica) July 2, 2026
Il prezzo dei carburanti incide direttamente non solo sulla mobilità privata, ma anche sui costi della logistica, della produzione agricola e della distribuzione delle merci. Per questo motivo, il mantenimento della sospensione delle imposte potrebbe contribuire a contenere, almeno temporaneamente, le pressioni sui prezzi di numerosi beni e servizi.
Resta tuttavia da valutare l’impatto della misura sui conti pubblici. La rinuncia temporanea al gettito derivante da accise e IVA rappresenta infatti un costo per lo Stato, che dovrà bilanciare l’esigenza di sostenere il potere d’acquisto della popolazione con quella di preservare gli equilibri di bilancio. Alla scadenza del 30 settembre il governo sarà quindi chiamato a decidere se ripristinare la tassazione ordinaria oppure prolungare ulteriormente il provvedimento, anche alla luce dell’andamento dei mercati energetici e della situazione economica nazionale.


