Skip to content
Diritti umani

Zimbabwe, arrestato l’ex ministro Tendai Biti: tensioni crescenti sulla riforma costituzionale

In Zimbabwe l’ex ministro Tendai Biti è stato arrestato insieme ad attivisti dell’opposizione mentre crescono le tensioni sulla riforma costituzionale che potrebbe estendere il mandato del presidente Mnangagwa.

L’arresto di Tendai Biti, ex ministro delle Finanze dello Zimbabwe e figura di primo piano dell’opposizione, segna un nuovo passaggio critico nel contesto politico del Paese africano. Secondo le prime informazioni diffuse da attivisti e organizzazioni civiche, Biti è stato fermato dalla polizia insieme ad altri esponenti della società civile nella città di Mutare, nell’est del Paese.

Tra i fermati figurerebbero anche membri del Crisis in Zimbabwe Coalition (CDF), tra cui il coordinatore e altri responsabili di programmi, impegnati in mobilitazioni contro la proposta di riforma costituzionale sostenuta dal presidente Emmerson Mnangagwa. La riforma, secondo i critici, aprirebbe la strada a un prolungamento del mandato presidenziale oltre i limiti attualmente previsti.

Annunci

Le autorità non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali dettagliate sulle motivazioni degli arresti, ma l’episodio si inserisce in un clima politico già segnato da crescenti tensioni. Negli ultimi mesi, gruppi della società civile e movimenti di opposizione hanno intensificato le proteste contro quello che viene percepito come un tentativo di consolidamento del potere esecutivo.

Biti, già figura centrale del governo di unità nazionale tra il 2009 e il 2013, è noto per il suo ruolo critico nei confronti dell’attuale leadership. La sua detenzione, insieme a quella di altri attivisti, viene interpretata da osservatori locali come un segnale di crescente pressione sulle voci dissenzienti, in un contesto in cui lo spazio civico appare sempre più ristretto.

L’hashtag “No To CAB3” – riferimento a una delle proposte legislative controverse – è diventato nelle ultime ore uno dei principali strumenti di mobilitazione online, mentre cresce la richiesta internazionale di chiarimenti e del rilascio immediato dei detenuti.

L’evoluzione della vicenda resta incerta. Tuttavia, l’arresto di figure di alto profilo come Biti potrebbe rappresentare un punto di svolta nel confronto politico interno allo Zimbabwe, con possibili ripercussioni anche sul piano regionale e nei rapporti con la comunità internazionale.

Annunci
arrestiattivistidiritti civiliMnangagwaMutareopposizioneriforma costituzionaleTendai BitiZimbabwe
Leggi anche
Torna su
No results found...